Nostra:Padania (Italiano)
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Padania è un comune situato sul fiume Po, nella regione settentrionale della penisola italiana.
Consiglio comunale
| Sindaco | Turolatias |
| Vicesindaco | menomwto |
| Assessore all'architettura | familyfede30 |
Storia
Preparazione del territorio
La spianata
Fin dalla fondazione della città, il suo territorio è stato spianato, con l'obiettivo di collegarsi meglio alla Pianura Padana ed espanderla.
La bonifica del fiume
Prima che la Padania venisse fondata, il letto del fiume era stato scavato irregolarmente, creando varie buche e caverne. Si pensa che quest'opera sia avvenuta al fine di ottenere argilla e fango, di cui il letto del fiume è ricco.
Il 9 Settembre 2026 il sindaco Turolatias ha espresso la volontà di risanare il fiume:
«Non possiamo lasciare il fiume in questo stato.»
Nella stessa data sono iniziati i lavori per asciugare e riempire le buche, ripristinando il letto del fiume e preservandone il corso.
Tensioni con la Svizzera
I rapporti con la Svizzera
Fin dalla fondazione della città, i rapporti con la Svizzera furono buoni. Padania sorgeva in una regione in cui erano presenti varie città Svizzere. A pochi giorni dalla fondazione, il sindaco Turolatias venne contattato da un membro del concilio nazionale della Svizzera, Bubuxcx, che offrì alla città la possibilità di unirsi alla nazione.
Nonostante la successiva adesione all'Italia, Padania mantenne buoni rapporti con le città svizzere vicine, avendo contatti con AlpsValley e Pavia.
L'incidente di Benevo
Il 13 Settembre 2026, nella pianura in cui sorgeva Padania, venne fondata una nuova città, Benevo. L'estrema vicinanza del nuovo insediamento, solo 2 chunks, fece dubitare il consiglio comunale della Padania riguardo una possibile azione ostile da parte della Svizzera, di cui Benevo faceva parte fin dalla fondazione.
Per chiedere chiarimenti, il sindaco Turolatias contattò il ministro per gli affari esteri svizzero, Bubuxcx. La svizzera dichiarò di non aver alcun intento ostile, ma affermò anche che sia Padania che Benevo sorgevano in un territorio già rivendicato dalla nazione. Dall'altro canto Padania sostenne che non ci fossero prove di questa rivendicazione, e che gli unici documenti disponibili pubblicamente escludessero la zona dalle rivendicazioni della Svizzera.
Dopo una breve discussione, i delegati della Padania e della Svizzera arrivarono ad un chiarimento, evitando possibili conflitti. Conseguentemente il sindaco Turolatias decise di concentrare l'espansione della città verso Sud-Ovest, rinunciando al possibile progetto di espansione che prevedeva di seguire la pianura dove in precedenza si trovava la città di Asti.
Ad inizio Ottobre 2026 Turolatias riuscì a parlare con Leobinchill, sindaco di Benevo. Trovato un accordo, Leobinchill sciolse Benevo, in cambio di oro, e creò una nuova città in Piemonte, Benevia. I seguenti rapporti fra Padania e Benevia rimasero amichevoli.
Adesione al Granducato di Toscana
Prima di fondare Padania, il sindaco Turolatias aveva vissuto a Firenze. Dopo la fondazione del nuovo comune continuò a mantenere buoni rapporti con la città, frequentandola spesso. I rapporti con l'Italia, di cui Padania faceva parte, erano invece poco frequenti, in particolare dopo un incidente diplomatico con un funzionario del governo italiano.
Con il consenso dei cittadini, il 23 Settembre 2026 la Padania si unì al Granducato di Toscana. L'adesione fu ufficializzata dal Granduca ahses13C nella sala del trono del Castello Ducale di Firenze.
Cultura
Lingua
L'unica lingua ufficiale della Padania è l'italiano, ma sono riconosciute anche altre lingue native della regione. Fra queste vi sono lingue gallo-italiche come il piemontese, il lombardo, l'emiliano ed il ligure.
La città non riconosce l'inglese come lingua interna, ma ne considera l'utilizzo per scopi internazionali. Tutti i cartelli e le comunicazione che non sono rivolte agli stranieri sono in italiano.
Curiosità
- Il nome di città Padania può essere preceduto dall'articolo determinativo la ("la Padania"), anche se non è necessario.